
Esportare dall'Italia con successo: Dubai, il Vostro Scudo Anti-Dazi
11 agosto 2025
Le imprese italiane, cuore pulsante dell'economia del Made in Italy, si trovano oggi ad affrontare nuove sfide sui mercati internazionali, in particolare l'emergere dei recenti dazi e barriere commerciali. In questo scenario, la ricerca di nuove vie per l'export diventa non solo una strategia, ma una necessità vitale per la crescita e la resilienza. Gli Emirati Arabi Uniti, e Dubai in particolare, si affermano come una soluzione strategica e un hub logistico e commerciale di prim'ordine, capace di offrire alle aziende italiane un "ponte" efficace per superare queste difficoltà.
In questa guida, esploreremo come Dubai può diventare la vostra base per un export più efficiente e protetto dalle incertezze globali.
Il Contesto Attuale e la Sfida dei Dazi
L'iniziativa di Confartigianato, che mira a spingere l'export italiano in 25 Paesi strategici, evidenzia una chiara tendenza: per le PMI, diversificare i mercati e trovare soluzioni per mitigare l'impatto dei dazi è prioritario. Le tensioni commerciali globali possono erodere i margini e limitare l'accesso a mercati tradizionali, rendendo indispensabile esplorare nuove geografie e modelli operativi.
La Classifica dell'Export Italiano: I Paesi Strategici
Secondo i dati di Confartigianato relativi al primo quadrimestre del 2025, l'export italiano verso 25 paesi extra-USA ha registrato un aumento significativo. Ecco la "top five" dei mercati in maggiore crescita per il Made in Italy:
- Emirati Arabi Uniti: +20,9% (7,9 miliardi di euro esportati)
- Brasile: +14% (5,8 miliardi di euro)
- Svizzera: +13,1% (30,2 miliardi di euro)
- Spagna: +10,6% (34,5 miliardi di euro)
- Arabia Saudita: +9,6% (6,2 miliardi di euro)
Questa classifica evidenzia non solo la vitalità del nostro export, ma anche la crescente importanza dei mercati emergenti e strategici come gli Emirati e l'Arabia Saudita.
L'Arabia Saudita: Un Mercato in Forte Crescita e Opportunità
L'Arabia Saudita, con un aumento del 9,6% nell'export italiano e 6,2 miliardi di euro esportati nel primo quadrimestre 2025, si conferma un mercato di grande interesse e potenziale. Il paese sta attraversando una profonda trasformazione economica nell'ambito della Vision 2030, con ingenti investimenti in infrastrutture, turismo e diversificazione industriale. Questo crea nuove e significative opportunità per le aziende italiane nei settori dell'edilizia, del lusso, dell'agroalimentare e della tecnologia. L'approccio al mercato saudita richiede una comprensione delle dinamiche locali e una strategia di ingresso mirata, che può essere facilitata da una base operativa nella vicina Dubai.
Dubai: Un Ponte Strategico per l'Export Anti-Dazi
Dubai, con la sua posizione geografica privilegiata tra Oriente e Occidente, rappresenta una piattaforma ideale per le aziende che desiderano re-ingegnerizzare le proprie catene di fornitura e distribuzione. La città è riconosciuta come un centro di re-export globale, permettendo ai prodotti di entrare, essere riprocessati o confezionati, e poi riesportati verso un vasto bacino di consumatori in Medio Oriente, Africa e Asia, spesso beneficiando di accordi commerciali vantaggiosi o di un regime di dazi ridotti o assenti per le re-esportazioni.
Vantaggi Fiscali e Logistici negli EAU
Le Free Zone di Dubai offrono un ambiente normativo e fiscale eccezionalmente favorevole, con proprietà straniera al 100% e tassazione sul reddito aziendale allo 0% (con le condizioni di Corporate Tax già discusse). Ma non è solo la fiscalità ad attrarre: l'infrastruttura logistica di Dubai, con i suoi porti (come Jebel Ali), aeroporti e reti stradali all'avanguardia, facilita enormemente il transito e la distribuzione delle merci, riducendo tempi e costi operativi per l'export.
Come Dubai Aiuta le PMI Italiane
Per le PMI italiane, stabilire una presenza a Dubai significa:
- Diversificazione dei Mercati: Accedere a nuovi mercati in crescita in MENA, Africa e Asia, riducendo la dipendenza da quelli più tradizionali e soggetti a dazi.
- Ottimizzazione dei Costi: Sfruttare un regime fiscale competitivo e infrastrutture logistiche efficienti.
- Snellimento Burocratico: Le Free Zone offrono processi di setup rapidi e semplificati.
- Hub di Distribuzione: Creare un centro nevralgico per la distribuzione internazionale dei prodotti Made in Italy, aggirando efficacemente le barriere tariffarie in altri paesi.
Conclusione: La Consulenza Esperta è Fondamentale
Per le imprese italiane che puntano all'export, la navigazione in un mercato globale sempre più complesso e soggetto a nuove barriere tariffarie richiede decisioni strategiche ben ponderate. La scelta della giusta piattaforma internazionale, come Dubai, è fondamentale per diversificare i mercati e mantenere la competitività. Non si tratta solo di trovare nuove destinazioni, ma di adottare un modello operativo che protegga il vostro Made in Italy.
È altamente consigliabile affidarsi a un consulente esperto. Un professionista qualificato potrà analizzare il vostro modello di business, i vostri obiettivi e il vostro budget, guidandovi verso la soluzione più efficiente e vantaggiosa.
Lo Studio Tramontano, è uno Studio professionale multidisciplinare, certificato dalla Camera di Commercio Italiana a Dubai (organismo ufficialmente riconosciuto dallo Stato Italiano), e insignito del titolo “Italian Certified Advisor IICUAE”. Grazie alla collaborazione con professionisti italiani e locali, è in grado di fornirvi assoluta chiarezza e supporto completo, assicurando che il vostro ingresso nel dinamico mercato del Middle East sia solido e profittevole.
Le nostre competenze sono certificate: non esitate a chiedere un parere personalizzato.