
Fiscalità Italia–UAE: cosa sapere prima di aprire una società a Dubai
07 agosto 2025
Aprire una società a Dubai rappresenta un'opportunità strategica per molti imprenditori italiani, attratti da un ambiente economico dinamico e da un regime fiscale storicamente vantaggioso. Eppure, per garantire il successo e la conformità, è essenziale comprendere a fondo le implicazioni fiscali sia negli Emirati Arabi Uniti che in Italia. Una pianificazione fiscale accurata è la chiave per massimizzare i benefici e evitare spiacevoli sorprese.
In questo articolo, analizzeremo i punti cruciali della fiscalità Italia-UAE, offrendo una panoramica da consulente esperto per chi si appresta a fare questo passo.
Il Quadro Fiscale negli Emirati Arabi Uniti (Dubai)
Gli EAU hanno tradizionalmente goduto di un regime fiscale estremamente favorevole, caratterizzato da:
- Imposta sul Reddito Personale (Personal Income Tax): Da sempre, non esiste un'imposta sul reddito personale negli EAU. Questo significa che i salari, gli stipendi e i profitti derivanti da attività personali non sono soggetti a tassazione.
- Imposta sul Reddito delle Società (Corporate Tax): A partire dal 1° giugno 2023, gli EAU hanno introdotto un'imposta sul reddito delle società con un'aliquota standard del 9% sui profitti imponibili superiori a 375.000 AED (circa $102.000 USD). I profitti inferiori a questa soglia sono tassati allo 0%. È importante notare che le società operanti nelle Free Zone possono beneficiare di un'aliquota dello 0% su determinati tipi di reddito, a condizione che rispettino requisiti specifici di "sostanza economica" e non generino redditi da attività Mainland.
- Imposta sul Valore Aggiunto (VAT): Introdotta nel 2018, l'IVA negli EAU è del 5% sulla maggior parte dei beni e servizi. Le aziende con un fatturato annuo superiore a 375.000 AED sono tenute a registrarsi per l'IVA.
- Nessuna Ritenuta alla Fonte (Withholding Tax): Generalmente, non ci sono ritenute alla fonte su dividendi, interessi e royalties pagati a soggetti non residenti.
La Rilevanza della Fiscalità Italiana
Per un imprenditore italiano che apre una società a Dubai, è fondamentale considerare il proprio status fiscale in Italia. L'Italia adotta un sistema fiscale basato sulla residenza:
- Residenza Fiscale delle Persone Fisiche: Se un individuo mantiene la propria residenza fiscale in Italia (anche se trascorre parte dell'anno a Dubai), sarà soggetto a tassazione in Italia sul suo reddito mondiale. È cruciale valutare attentamente i criteri di residenza fiscale italiana (iscrizione all'AIRE, centro degli interessi vitali, dimora abituale).
- Residenza Fiscale delle Società: Una società è considerata residente in Italia se ha la sede legale, la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale dell'attività nel territorio dello Stato per la maggior parte del periodo d'imposta. Se una società costituita a Dubai viene considerata residente fiscale in Italia, sarà soggetta alla tassazione italiana sui suoi profitti globali.
- Norme sulle Controllate Estere (CFC Rules): L'Italia ha norme CFC che possono tassare i profitti di società estere controllate da soggetti italiani, anche se non distribuiti, qualora la società estera sia situata in un Paese a fiscalità privilegiata e non dimostri di avere una "sostanza economica" reale.
Il Trattato contro le Doppie Imposizioni Italia-UAE
Un elemento chiave per la pianificazione fiscale è il Trattato per evitare le doppie imposizioni e per prevenire l'evasione fiscale in materia di imposte sul reddito tra Italia e Emirati Arabi Uniti. Questo trattato mira a:
- Evitare la Doppia Tassazione: Stabilisce le regole per l'attribuzione della potestà impositiva tra i due Stati, evitando che lo stesso reddito sia tassato due volte.
- Promuovere gli Investimenti: Offre certezza fiscale agli investitori, riducendo l'incertezza e i rischi.
- Scambio di Informazioni: Prevede meccanismi per lo scambio di informazioni fiscali tra le autorità dei due Paesi, rafforzando la trasparenza e la lotta all'evasione.
Comprendere come il trattato si applica alla vostra specifica situazione (ad esempio, per dividendi, interessi, royalties, redditi da lavoro o profitti d'impresa) è fondamentale per una corretta pianificazione.
L'Importanza della "Sostanza Economica" (Substance)
Per beneficiare appieno del regime fiscale degli EAU e del trattato contro le doppie imposizioni, è di vitale importanza che la vostra società a Dubai abbia una reale sostanza economica. Le autorità fiscali italiane (e internazionali) sono sempre più attente a contrastare le "scatole vuote" o le società prive di effettiva operatività.
La sostanza economica si manifesta attraverso:
- Ufficio Fisico: Avere una sede operativa adeguata.
- Personale Qualificato: Assumere dipendenti con ruoli e responsabilità coerenti con l'attività.
- Direzione Effettiva: Che le decisioni strategiche e gestionali siano prese negli EAU.
- Attività Commerciale Reale: Svolgere effettivamente l'attività per cui la società è stata costituita, con clienti, fornitori e transazioni documentate.
- Conti Bancari Locali: Utilizzare conti bancari negli EAU per le operazioni aziendali.
La mancanza di sostanza economica può portare alla riqualificazione della società come residente fiscale italiana, con conseguente tassazione in Italia e potenziali sanzioni.
Conclusione: La Consulenza Esperta è Fondamentale
La decisione su come muoversi nelle fasi iniziali di apertura di una società è una delle più critiche per il successo della vostra impresa a Dubai. Trovare il giusto punto di equilibrio tra la fiscalità UAE e quella italiana non prevede una risposta univoca, ma predilige un approccio sartoriale e peculiare per il proprio Business.
Dato il panorama normativo in continua evoluzione e le specificità di ogni aspetto fiscale e tributario, è altamente consigliabile affidarsi a un consulente esperto. Un professionista qualificato potrà analizzare il vostro modello di business, i vostri obiettivi e il vostro budget, guidandovi verso la soluzione più efficiente e vantaggiosa.
Lo Studio Tramontano, è uno Studio professionale multidisciplinare, certificato dalla Camera di Commercio Italiana a Dubai (organismo ufficialmente riconosciuto dallo Stato Italiano), e insignito del titolo “Italian Certified Advisor IICUAE”. Grazie alla collaborazione con professionisti italiani e locali, è in grado di fornirvi assoluta chiarezza e supporto completo, assicurando che il vostro ingresso nel dinamico mercato del Middle East sia solido e profittevole.
Le nostre competenze sono certificate: non esitate a chiedere un parere personalizzato.